Resto poco, torno presto, alla fermata del pullman | Lorena Bucur
Frammenti di un paesaggio spezzato dal tempo e dalla memoria, frantumati nella distanza tra l’immagine ricordata e ciò che ne resta. Penetrano nella materia cementizia dove si depositano, almeno un po’, si, perché l’immagine non è definita, non si conclude nella sua narrazione visiva chiara e inequivocabile. Al contrario, […]
Lo spazio neutro e il luogo significante | In Minor Keys di Koyo Kouoh
È interessante osservare la contemporaneità del pensiero di Édouard Glissant (1928, Sainte-Marie, Martinica- 2011, Parigi, Francia) che agisce sulla percezione producendo un dichiarato senso di fallimento delle società cui apparteniamo per cultura, geografia e storia (quella occidentale, e non certo per presa di posizione, ma solo constatando fatti oggettivi – […]
Camera d’albergo: modelli per il contemporaneo, tra pubblico e privato per definire nuove geografie | Alberto Garutti
Un quadro appeso alla parete con quattro zanche si illumina nel buio per circa quindici minuti, per poi spegnersi rimanendo un ricordo nella notte. Di giorno passa del tutto inosservato, un oggetto come tanti altri la cui presenza sembra inafferrabile, ma è con l’azione di chi abita la stanza che […]