Geografia e memoria della polvere | Alice Mestriner e Ahad Moslemi
Un archivio di tracce infinitamente minuscole resta sospeso nell’atmosfera e si deposita colonizzando lo spazio e la materia, sopravvivendo alla propria storia, come residuo di un’umanità o di una humanitas, come sostengono Alice Mestriner (Treviso, 1994) e Ahad Moslemi (Teheran, 1983) che considerano la polvere: […] “l’atmosfera principale in […]
Camera d’albergo: modelli per il contemporaneo, tra pubblico e privato per definire nuove geografie | Alberto Garutti
Un quadro appeso alla parete con quattro zanche si illumina nel buio per circa quindici minuti, per poi spegnersi rimanendo un ricordo nella notte. Di giorno passa del tutto inosservato, un oggetto come tanti altri la cui presenza sembra inafferrabile, ma è con l’azione di chi abita la stanza che […]
Pratiche di comunicazione interspecifica e inganno dell’invisibile | Filippo Mazza
Lo spazio intorno è vuoto. Pareti bianche ne definiscono l’architettura costituita di ambienti delimitati da muri che girano tutto intorno. Luminosi, nonostante si tratti di un sotterraneo con una grande vetrata, memoria di un’ex officina riconvertita in cui qualche anno fa Matthew Noble, gallerista con uno sguardo acuto e non […]
Transmundane Economies, tra architetture e pratiche identitarie | Theodoulos Polyviou
Calchi di varie forme e dimensioni si fanno scultoree rappresentazioni di una storia, riprodotti per l’occasione in fibra di vetro. Quasi reliquie che si pongono come tracce di memorie e al medesimo tempo, matrici di una fenomenologia dall’estetica poverista o minimalista, talvolta ingentilita nei colori (toni pastello) o nelle finiture […]