Pratiche di comunicazione interspecifica e inganno dell’invisibile | Filippo Mazza

          Lo spazio intorno è vuoto. Pareti bianche ne definiscono l’architettura costituita di ambienti delimitati da muri che girano tutto intorno. Luminosi, nonostante si tratti di un sotterraneo con una grande vetrata, memoria di un’ex officina riconvertita in cui qualche anno fa Matthew Noble, gallerista con uno sguardo acuto e non […]