Resto poco, torno presto, alla fermata del pullman | Lorena Bucur

            Frammenti di un paesaggio spezzato dal tempo e dalla memoria, frantumati nella distanza tra l’immagine ricordata e ciò che ne resta. Penetrano nella materia cementizia dove si depositano, almeno un po’, si, perché l’immagine non è definita, non si conclude nella sua narrazione visiva chiara e inequivocabile. Al contrario, […]

Lo spazio neutro e il luogo significante | In Minor Keys di Koyo Kouoh

          È interessante osservare la contemporaneità del pensiero di Édouard Glissant (1928, Sainte-Marie, Martinica- 2011, Parigi, Francia) che agisce sulla percezione producendo un dichiarato senso di fallimento delle società cui apparteniamo per cultura, geografia e storia (quella occidentale, e non certo per presa di posizione, ma solo constatando fatti oggettivi – […]

Geografia e memoria della polvere | Alice Mestriner e Ahad Moslemi

          Un archivio di tracce infinitamente minuscole resta sospeso nell’atmosfera e si deposita colonizzando lo spazio e la materia, sopravvivendo alla propria storia, come residuo di un’umanità o di una humanitas, come sostengono Alice Mestriner (Treviso, 1994) e Ahad Moslemi (Teheran, 1983) che considerano la polvere:   […] “l’atmosfera principale in […]

Pratiche di comunicazione interspecifica e inganno dell’invisibile | Filippo Mazza

          Lo spazio intorno è vuoto. Pareti bianche ne definiscono l’architettura costituita di ambienti delimitati da muri che girano tutto intorno. Luminosi, nonostante si tratti di un sotterraneo con una grande vetrata, memoria di un’ex officina riconvertita in cui qualche anno fa Matthew Noble, gallerista con uno sguardo acuto e non […]

Transmundane Economies, tra architetture e pratiche identitarie | Theodoulos Polyviou

          Calchi di varie forme e dimensioni si fanno scultoree rappresentazioni di una storia, riprodotti per l’occasione in fibra di vetro. Quasi reliquie che si pongono come tracce di memorie e al medesimo tempo, matrici di una fenomenologia dall’estetica poverista o minimalista, talvolta ingentilita nei colori (toni pastello) o nelle finiture […]

Apologia del bianco | Arseny Zhilyaev

          Accecante tutto quel bianco. Il bianco delle bandiere e il bianco del white cube, nelle riflessioni teoriche di Brian O’Doherty in Inside the white cube. L’ideologia dello spazio espositivo è bianco [1]:   «Una galleria è costruita in base a leggi rigorose […] Poiché il mondo esterno deve restare fuori, […]